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Volontari a lavoro per l'alluvione del 1966 a Firenze 5 Novembre 2016

I 1.800 soldati inviati per il terremoto sono gli eredi della meglio gioventù

I giorni dell'alluvione di Firenze del 1966 furono giorni drammatici, ma furono anche i giorni in cui l'Italia ha conosciuto il valore di una “meglio gioventù” composta da militari di leva e volontari provenienti da tutto il Paese. La stessa “meglio gioventù” l’ho rivista ad Amatrice, quando sono andata a visitare i luoghi del sisma di agosto per ringraziare personalmente i militari presenti e i tanti giovani volontari. Le Forze Armate sono sempre presenti dove c'è bisogno e sono sempre più integrate nella società civile.

4 Novembre 2016

Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

Oggi, 4 novembre, celebriamo il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Oggi rievochiamo quella lunga stagione di eroismo che permise di portare a compimento i grandi ideali del Risorgimento, ma anche di rendere più coeso il nostro Paese. A tutti i nostri militari voglio esprimere la mia più profonda gratitudine. A coloro che, per compiere il proprio dovere fino in fondo, hanno perso la vita va il nostro più commosso pensiero. Viva le Forze Armate! Viva l'Italia!

2 Novembre 2016

500 militari per il presidio anti-sciacalli nelle zone del sisma

Cinquant'anni che le forze armate sono presenti. Per la sicurezza del Paese, come per interventi d'emergenza in un territorio bellissimo ma fragile come il nostro. In momenti come questi ci sono anche delinquenti che pensano di lucrare sulle tragedie, allora è fondamentale la vigilanza sulle case crollate. Abbiamo rafforzato i carabinieri e siamo pronti a mobilitare tutte le forze di cui ci sarà bisogno, a cominciare da questi 500 militari inquadrati nel contingente Strade Sicure».

Roberta Pinotti, Ministro della Difesa 25 Ottobre 2016

Non siamo in guerra, ma sconfiggeremo il Califfato

Un colloquio a tutto tondo con "Avvenire" sulle questioni più calde dell'attualità nazionale e internazionale. L'intervista è stata occasione per parlare in particolare dell'impegno italiano in Paesi come Iraq e Libia, ma anche di temi come la drammatica situazione siriana e la difesa europea. L'Italia non è in guerra con nessuno. Tutti i nostri sforzi sono mirati a favorire le condizioni per il raggiungimento di pace e stabilità su alcuni fronti caldi del pianeta e per la sicurezza del nostro Paese.

20 Ottobre 2016

L’Italia è più forte nel mondo, USA riconoscenti per il nostro impegno

Ho rilasciato un'intervista a "Il Mattino" per parlare di referendum costituzionale e degli aspetti legati all'impegno concreto del nostro Paese nello scenario mondiale. Il valore del nostro lavoro viene riconosciuto dai Paesi in cui operiamo e dagli alleati. L'Italia è molto apprezzata nel mondo, le parole del Presidente Obama al nostro Presidente del Consiglio e la riconoscenza degli Stati Uniti lo dimostrano. Ora serve andare avanti con la riforma costituzionale per avere un Paese sempre più stabile e sempre più forte.

20 Ottobre 2016

Grazie ancora a tutti gli atleti militari di Rio 2016

Grazie ancora a tutti gli atleti militari, che hanno tenuto alto il nome dell'Italia e delle Forze Armate. Quella di Rio è stata un'avventura davvero speciale, perché per la prima volta – e di questo ne vado particolarmente fiera - ha potuto partecipare ai Giochi anche il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, composto da uomini e donne che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell'adempimento del proprio dovere.